certificato-CQA

CQA (Centro Qualità di Ateneo)
complesso universitario di San Giovanni
corso Nicolangelo Protopisani snc
80146 Napoli
Tel. +39 081 2530014- 2530015
mail: cqa@unina.it
sito web: www.cqa.unina.it
P. IVA: IT 00876220633 

certificato
      CERTIFICATO 317SGQ23

Le origini del CQA

La costituzione di un Centro per la Qualità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II trova origine nella deliberazione (n.645 del 25/3/2002) della Giunta Regionale della Campania con la quale fu istituito “l’Albo Regionale dei Soggetti abilitati all’erogazione dei servizi di consulenza e commesse di ricerca a sostegno dell’innovazione e dello sviluppo scientifico e tecnologico delle PMI della Regione Campania”.
Condizione affinché le strutture di ricerca delle Università potessero essere inserite in tale Albo, era il possesso di un Sistema di Gestione per la Qualità certificato.
Allo scopo di sostenere le università campane nel processo di certificazione, la Regione Campania, istituì un Comitato per la Diffusione e la Gestione del Sistema Qualità della Ricerca Scientifica cui partecipava un rappresentante per ogni Ateneo.
Il rappresentante per l’Università Federico II era il prof. Massimo D’Apuzzo.
Il Comitato regionale aveva il compito di coordinare ed omogeneizzare le iniziative degli Atenei per ottenere la certificazione di qualità, di definire le linee guida per l’implementazione del Sistema di Gestione della Qualità, di pianificare le attività comuni di formazione del personale.
La Regione Campania ha, inoltre, stipulò una convenzione con il Centro Qualità del Politecnico di Milano, unica struttura universitaria con sistema di gestione per la qualità certificata UNI EN ISO 9001. Le attività previste in convenzione riguardavano essenzialmente l’assistenza ai diversi Atenei per la stesura del Manuale della Qualità, la formazione per il personale impegnato nel sistema di gestione per la qualità e la consulenza ai responsabili delle strutture preposte all’attuazione delle procedure.
Tutti gli Atenei campani furono iscritti nell’Albo Regionale di cui sopra, sulla base dell’impegno, sottoscritto dai Rettori, di attuare un Sistema di Gestione della Qualità, concordemente alla pianificazione effettuata dal Comitato Regionale ed a quanto previsto nell’ambito della Convenzione stipulata con il Politecnico di Milano. L’iscrizione, scaduta a fine giugno 2003, fu prorogata di un anno, allo scopo di consentire l’espletamento della procedura di certificazione l’insediamento del Centro per la Qualità di Ateneo e la definizione del Manuale della Qualità.
Alla stregua di quanto già sperimentato con successo dal Politecnico di Milano, il Comitato Regionale ritenne che, per una efficace gestione delle attività connesse con il processo di certificazione della Qualità, ogni Ateneo dovesse costituire, al suo interno, un Centro Qualità con compiti di diffusione dei processi di gestione della qualità, di assistenza alle strutture aderenti, di formazione del personale addetto, ecc.
Il Centro per la Qualità di Ateneo (CQA) è la struttura organizzativa preposta all’attuazione del Sistema di Gestione per la Qualità dell’Università Federico II.
Allo scopo di favorire lo sviluppo della qualità e la sua estensione ad ogni Struttura dell’Ateneo, il 20/04/2004 è stato istituito con Decreto Rettorale n.1627 il Centro per la Qualità di Ateneo (CQA). Il Centro Nasce da un progetto finanziato dalla Regione Campania, il progetto SQUARE, “ Supporto alle università campane nel processo di certificazione QUalità delle Attività di RicErca” il cui scopo era quello di sostenere le università campane nel complesso ed oneroso processo di implementazione di un valido Sistema di Gestione per la Qualità.
Il CQA dell’Università Federico II ha capitalizzato l’esperienza del progetto SQUARE, si è consolidato e ha sviluppato a partire dal 2004, un valido sistema di gestione per la qualità ed attualmente è una realtà operante e ben riconosciuta.
Il CQA da gennaio 2006 ha ottenuto la Certificazione di qualità secondo la Norma UNI EN ISO 9001 per la “Realizzazione di servizi di consulenza per attività di ricerca, di analisi di medicina molecolare e biotecnologie, per attività di prova e tecnico-amministrative e per erogazione di didattica non curriculare”.